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09/05/08

Una laurea per la contessa: cronaca di un evento mondano

E così, tra qualche lacrima, un bagno di champagne, calzini osceni tra il pubblico, una cravatta viola ed un presidente di commissione con un'età non inferiore a quella di Ratzinger mi si è laureata anche la contessa. Eh sì, a palazzo (come diremmo noi chiachielli di giurisprudenza) c'era la crème de la crème di tutta la checcosità napoletana per l'evento; sono arrivate rappresentanze da tutte le fazioni gaye:



C'era la regina delle shampiste, con capelli perfettamente stirati a caschetto nero e per l'occasione ha indossato la divisa d'onore, fatta da un camice (sempre da parrucchiera) nero che voleva vagamente somigliare ad una camicia ed un jeans chiaro e slandronato.


C'era la presidentessa delle criptochecche
(con tanto di fidanzata-fantoccio al seguito) vestita di un completo nero lucido con dei calzini a fondo rosa con righe fucsia verdi e azzurre e una cravatta a quadratini rosa e fucsia.


C'era il re delle lesbiche, vestito come peggio poteva, con un jeans a vita bassa che gli faceva uscire i rotolini di lardo di fuori, e una magliettina corta azzurra a mezze maniche. Il suo taglio di capelli, ricordava quello di Demi Moore su vanity fair mentre era incinta del figlio, mentre la sua espressione ricordava molto quella di Vin Diesel in tutti i suoi film (visto che è capace di una sola espressione pur essendo un attore).


E poi c'era lui: odorava di sesso come Fabrizio Corona, aveva lo stesso fisico di Daniele Intertante, gli occhi profondi di Russel Crowe, nasino all'insù, piccole orecchie e una bocca carnosa. Quando stringeva quella lurida sgualdrina che si era permessa di accaparrarsi quell'adone, speravi che lei morisse e tu potessi sostituirti tra le sue braccia forti e muscolose...Ah contessa! Dovresti laurearti più spesso!!!

Ovviamente durante tutto il tempo in cui si aspettava la contessa esporre la sua tesi io la Mirna (alias il marito della contessa) non abbiamo fatto altro che sparlare del vestiario altrui e della carenza di pronuncia degli altri candidati. Alla fine, quando si è saputo anche il voto di laurea abbiamo aperto una bella bottiglia di Champagne in strada e si è mangiato qualche dolcino. Tutto in straordinaria allegria! Auguri contessa!!Auguri!!!

21/09/07

Venerdì universitario

Studiare fa quasi sempre bene. Quasi. La maggior parte delle volte, studiando si apprendono molte cose, utili alla nostra vita. Altre invece, ci si stanca maledettamente, tipo verso la fine della settimana, e si comincia a straparlare. Le risate vengono quando la tua compagna di studio Fata Blu, ha accettato la richiesta di studiare insieme di una demente che entrambi vorreste morta; una sgranocchiapassere che non vuole ammettere di essere ciò che è, continuando a prenderti per il culo. Solo che Fata Blu è educata e tu quando stai stramazzando al suolo ed hai il cervello fuso, perdi del tutto le buone maniere. Per dovere di cronaca vi riporto alcuni stralci di conversazione.

Fata Blu: Transaola devi smetterla di essere triste, mi sembri una comunista.
Transaola: Ma io non sono triste e comunista, guarda, ho anche la camicetta "Blu Forza Italia"!
^Angel^: Dove l'hai presa?! Alla Prenatal?!
Transaola: Dai diglielo anche tu ^Angel^, ti sembro triste e comunista?!
^A^: Ma ti sei vista? Non riesci a studiare, sono due anni che non dai esami, sei secca da fare schifo, non mangi e hai due occhi scavati da paura: in pratica sei il ritratto di Fassino!
FB: Vuoi un coltello?!
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T: Perché uno scatolo grande, è grande.
^A^: Ci hai raccontato per un quarto d'ora l'acquisto di una vasca massaggiatrice per i piedi per esprimerci questo profondo concetto?!
FB: Non ho parole
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T: Fata Blu, ho una notizia straordinaria: Ho un cane!!!
FB: ....E vuoi sapere se lo voglio anche io?!
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Poi andata via la demente, le forze sono davvero esaurite, le sigarette sono prossime alla fine, e i ragazzi belli si fanno sempre più radi, come i peli ad ogni passata di ceretta. Rimarresti volentieri lì a dormire piuttosto che farti mezz'ora di vesuviana per arrivare a casa...

^A^: Da piccolo ero disgrafico, pensavo una cosa e ne scrivevo un'altra.
FB: E perché?!
^A^: Perché pensavo troppo velocemente
FB: Ah, tipo "Supergenio"?!
^A^: No, tipo "Superstrunz"
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FB: Quello i pantaloni li sta proprio perdendo, altro che vita bassa...Vuoi dargli una mano a rialzarli?!
^A^: Al massimo a perderli del tutto, hai visto che culo?!
FB: Sei anche riuscito a vedere il culo!? Io vedo solo un ammasso di stoffa
^A^: Ma io c'ho l'occhio allenato!
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^A^: Il cervello sostanzialmente è fatto di grasso e quando dimagrisci troppo in fretta, oltrepassando la soglia dei 10Kg si manifestano dei problemi.
FB: Me ne sono accorta che stavi diventando più scemo
^A^: No cretina, sono cose del tipo che non riesci a coordinare bene i movimenti o non rispondi subito in maniera sagace come faccio sempre, ma la risposta mi viene dopo un po'.
FB: Allora quando dimagrisci fai sempre il singhiozzo o rispondi alle domande quando gli altri hanno già cambiato argomento?! Scusa la prossima volta che qualcuno ti fa una domanda tu rispondi "Non posso risponderti perché sono troppo secco!". Di sicuro lo lasci senza parole.
^A^: Sta zitta, stupida ingurgitatrice di bifidus...

07/09/07

Back to the Past


Da cosa lo capisci di essere tornato a casa?! Dalle attenzioni che ricevi da tutti i tuoi amici?! Dai tuoi genitori che cominciano a dirti che sei dimagrito ancora di più di prima?! Da tua nonna che comincia a darti da mangiare con l'imbuto?! Anche. Soprattutto però, lo capisci da tutta la vita quotidiana che ti gira intorno (come con la vodafone) che cambia radicalmente:
1. La cassiera del supermercato ricorda a memoria il numero della tua tessera punti, visto che non la porti mai e sono talmente tante le volte che glielo hai detto a voce che lo ha memorizzato.
2. Se attraversi dove non ci sono le strisce pedonali, le auto cercano di frenare (non più di tanto però) e non continuano spedite come se non avessero visto una mazza.
3. Non c'è più la cassa automatica del supermercato dove sei tu stesso a passare la roba allo scanner (figata!!!)
4. Il ragazzo del banco salumi non ti sorride più e non ti fa l'occhiolino, datosi che nell'attuale supermercato al banco salumi c'è un attempato signore che evita accuratamente di portare il cappellino d'ordinanza.
5. Se senti un fischietto per strada, non è il soho pride, ma l'allegro solerte che sta per elevare una multa.
6. Quando scendi per gettare l'immondizia, anche con il diluvio universale, c'è sempre qualche tamarro col cappellino con visiera argentato o dorato che non ha una mazza da fare e viene a perdere tempo sotto il tuo palazzo in pieno centro.
7. Il numero di sigarette giornaliero scende vertiginosamente, dato che non puoi fumare in casa.
8. La sveglia mattutina non è più quella del cellulare, ma tuo fratello che gioca nel soggiorno con Tekken 5
9. Non puoi più fare l'occhiolino ai bei ragazzi per strada, pena la lapidazione
10. L'Heaven è solo una vecchia canzone di Belinda Carlisle e non la migliore disco gay della città
E' un bel ritorno, nonostante tutto, perché ci sono i miei amici: c'è la mia Grace, Hermione (aka Piccola Ketty aka Madre Pia), ci sarà tra breve la contessa, la Mirna con i suoi "orgasmi lesbici" e tutti gli altri. Mi siete mancati e mi mancherete sempre. Poi c'è il fatto che non devo preoccuparmi di pagare l'affitto, altra grande cosa. La spesa?! Meno interessante di prima, ma sicuramente anche meno dispendiosa... Alla fine...è sempre un ritorno al passato e non al futuro!

10/04/07

Cronache di una pasquetta passiva

"Ketty, muoviti a scendere, altrimenti troviamo traffico, sei la solita passiva ritardataria!". E' così che comincia una giornata che vorresti non finisse mai. Alle 7:30 di mattina aspetti in auto che scenda quella persa della Madre Pia (alias Piccola Ketty) mentre fumi una sigaretta. Lei arriva, posa le sue cose nel portabagagli e siam pronti a partire alla volta delle montagne di Avellino. Il consorte della Contessa infatti (che da oggi sarà conosciuto come "La Mirna") ci ha invitato a passare la pasquetta in una sua tenuta di montagna. Componenti del gruppo: Mirna, la contessa, la bionda, la Titty, Mirchia, Raffaella e Sandra. Tutte donne dentro. Ai quali ci siamo uniti io e la madre pia. Tanto per dare un tocco di santità. Tutti sono partiti la sera prima per evitare il traffico di pasquetta, che io sinceramente però, non ho trovato. Arriviamo all'uscita dell'autostrada verso le 8:30 dove ci vengono a prendere Mirna e la Contessa. Arriviamo a casa della Mirna e tutti dormono, compresa lei e la contessa, motivo: hanno preso sonno alle 6 di mattina. Beh allora è normale. Un silenzio surreale. Così per ammazzare il tempo guardiamo un po' di tv, io esco a fumarmi una sigaretta, Ketty mi guarda e scuote la testa in segno di dissenso, rientro...dopo un'oretta si sente una voce dall'oltretomba "We puttane!!!". Era la Raffaella dalle scale della cucina appena alzata insieme a Mirchia, entrambi in pigiama e plaid. Per risvegliare un po' queste due shampiste ho ben pensato di mettere a fare il caffè. Problema: non sappiamo dove si accende il gas. "Ma ragazzi c'è la cucina a legna, posso usare quella, non svegliamo la contessa e la Mirna". Accendo le fiamme dell'inferno, ma il caffè non vuol saperne di uscire. Così mi industrio, cerco, ravano e dopo una mezz'oretta trovo finalmente il rubinetto del gas e accendo il gas in cucina. Proprio 5 secondi dopo scende Mirna per dirmi dove si apre il rubinetto del gas...no comment...Metto a fare il caffè. Mi viene così bene che mi chiedono il bis per ben due volte. Forse perché eravamo in 8. E poi ci sono sempre le solite passivissime che pretendono il caffè in tazzina e quello per il latte. Bon. Fatto questo, tutti si vestono e si parte per esplorare un po' i boschi...una scarpinata per un sentiero quasi inesistente praticabile solo da capre e dal nonno di Heidi. Per aiutarmi prendo in mano un ramo e ne ricavo un bastone (son sempre la solita). Definire il sentiero scosceso sarebbe usare un eufemismo. Decidiamo dunque di ritornare indietro e scendere prima che qualcuno di noi lo faccia indipendentemente...cadendo. Adiamo al Trombatorrione, tipico luogo ameno del paesino dove ci trovavamo. Torniamo quasi subito per paura della pioggia che potesse coglierci di sorpresa. Infatti appena rientrati in casa, comincia a piovere e grandinare a dirotto. Cuciniamo, pranziamo e sparecchiamo. Tutti hanno apprezzato tutto; la Sandra ha apprezzato in modo particolare, date le porzioni, la Bionda sembrava apprezzasse particolarmente il salame data la sua maestria nel tagliarlo...sarà la sua consorte, la Titty, che le ha insegnato così bene?! Noi tutti abbiamo apprezzato tantissimo i carciofi ripieni portati da Ketty. Ci mettiamo un po' a giocare con un gioco di dadi su cui ci istruisce la Sandra, finito quello cominciamo a riassettare casa, fare le ultime chiacchiere, preparare gli zainetti...e non è successo niente...è proprio quello il problema Raffy! Vabè, lasciamo perdere. Ci salutiamo per il ritorno e andiamo via...ed è stata proprio una giornata che volevo non finisse mai...Grazie Mirna!!!! E' proprio il caso di dirtelo. Siamo stati benissimo grazie alla tua calorosa ospitalità e alle tue imitazioni di orgasmi lesbici. Ci mancava solo una...Elizabeth Taylor!!!!!!
P.s. Per le represse che vogliono vedersi un fotoromanzo della giornata potete dare uno sguardo alla gallery!

15/01/07

Amici...i know what you did

A volte gli amici li riconosci da come ti trattano, altre volte da come ti parlano e da quello che dicono, altre ancora da come lasciano i loro impegni per starti accanto nei momenti più difficili. Ci sono delle volte però, in cui gli amici li riconosci da quello che fanno e non ti dicono. Gesti semplici, ma meravigliosi nel loro insieme che ti prendono il cuore. Io l'ho scoperto per caso quello che hai fatto. Sai che parlo proprio a te. E' una cosa che nessuno avrebbe mai avuto l'arguzia di architettare; solo per non dispiacermi. Sei stata una persona importante nella mia vita, dopo questo penso che ti sei assicurata la carica a vita. Come i senatori. Sfortunatamente per te sono cresciuto a pane e "Signora in giallo" quindi quando qualcuno fa qualcosa per me me ne accorgo subito, così come avevo capito cosa mi avevi regalato e perchè mancava un pezzo. Ci metto un po' di tempo a capirlo, ma poi ci arrivo sempre. Ti voglio bene e te ne vorrò sempre.
Grazie ancora

18/12/06

I'm outta love

Care Paole e care Chiare,
Ieri serata "Karakekka" al mareluna. Manco ve lo immaginate...Sì, sorde da amplifon e cieche da bastone con il cane, avete capito bene. Karakekka: karaoke in versione gaya. Ovviamente il repertorio andava da Mina a Alex baroni, passando alla fine per la Carrà. Ci sono andato in compagnia di Robbie Williams e di un suo amico (anche molto carino) di Napoli. Gioacchino sei un mito!Come lo tieni in mano tu il microfono non lo tiene nessuno. E poi "Parole" di Mina l'hai cantata troppo bene, non dare retta al tastierista che ti ha dato un voto basso... Annarita pure tu sei troppo simpatica...ma nonostante tutto non ci hai ingarrato! La verità è quella che ti ho detto ieri. Io non volevo assolutamente cantare, essendo completamente negato. Ma non appena l'animatore mi mette il microfono in mano... ...magari detta così sembra un'altra cosa...non appena salgo sul palco (ecco così va meglio ) mi chiedono cosa cantare ed io rispondo "Qualsiasi pezzo in inglese"...Vi pare che possa capitarmi qualcosa di semplice?!Ovviamente no...I'm Outta love. Anastacia. Se mi mettevano Habanera dalla Carmen era più semplice sicuramente. Ho cominciato con gli acutini ed ho finito per prendere 8. Non male per uno che è negato. Adesso mi alleno, la prossima volta chiedo di mettere Britney Spears. Toxic?!Hit me baby one more time?!Crazy?!Oppure mi butto su Come on over della Aguilera?!Consigli in merito?!Fatevi sentire gente!!!

P.S. Auguro a tutti coloro che ho invitato ed hanno cortesemente declinato doppie punte con capelli sfibrati e capelli gonfi da sembrare cugino IT degli ADDAMS...

12/10/06

Partenze

E così va via. . .non è la prima volta che mi accade una cosa simile, ma la prima volta che lo fa una persona così importante nella mia vita. Sapevo che c'era qualcosa di importante che voleva dirmi e non capivo perchè non ci riusciva o quantomeno le riusciva così difficile. La mia piccola Grace va a fare uno stage di giornalismo alla RAI per sei mesi a Roma. Mica come certa gente che va a laurearsi/farsi la liposuzione (non si è ancora capito) in Romania. Sei mesi in cui ci vedremo solo nel fine settimana. Sei mesi in cui non so nemmeno se potrà scrivermi su msn o via mail. Sei mesi in cui tenterò di chiamarla e lei non sentirà quello stramaledetto telefono che tiene sempre buttato da qualche parte senza suoneria. E io che pensavo che quando usciva di casa nei giorni scorsi fosse per comprare il cibo ai gatti. Siamo andati all'ipercoop e non è nemmeno entrata nel supermercato; abbiamo solo visto i negozi della galleria. Avrei dovuto capirlo da un comportamento così strano. Lei di solito non resiste a quegli enormi scaffali pieni di cose inutili, ma senza le quali non puoi vivere, tipo Oust et similia. Come farà senza nessuno che le dice di togliersi quegli orrendi stivali da "Frodo", senza nessuno che la rimprovera per quelle orrende scarpe da "Signora in giallo", senza nessuno che le rompe i coglioni facendole saltare il pisolino pomeridiano e che le racconta le cazzate del mondo. . .Come farò senza nessuno che mi accompagni a fare spese inutili nei centri commerciali, senza nessuno che mi riprenda quando sono giù per una batosta amorosa (che non sono mai poche), senza nessuno con cui condividdre l'oroscopo di Paolo Fox...sarà dura. . .e senza doppi sensi. . .perchè solo con lei i doppi sensi hanno ragione di esistere. . .Da un lato cerco di dirmi "Sono solo sei mesi", dall'altro mi dico "Ma che cazzo farò sei mesi la mattina senza lei?!". Eh sì, perchè anche solo parlarle su msn mi faceva sentire vicino a lei. Quella vicinanza che non ho mai avuto, quella che avrei voluto: condividere una stanza, un appartamento, uno sgabbuzzino anche solo per 48 ore. Io, lei e qualche altro amico massimo. Che ne so, Ale per esempio, che è come un telegiornale vivente e tutti voi sapete quanto io sia TG-dipendente. Oppure Stè, che è tanto ordinato, asettico e igienista. Io mi sento a mio agio nell'ordine più totale. Lui riesce a togliere tutto il superfluo che accumulo nella mia vita. Ama le cose semplici. Per noi due sarebbe stato perfetto. Halfblood e consorte?Ma certo!Quelli sì, che sarebbero stati conviventi perfetti. Avremmo riso tutto il tempo. Bhe per ora non si può. D'altronde l'ho sempre saputo che non è facile catturarla. Lei è come un'aquila. In cattività non si abituerà mai. Ma quando la riesci a prendere e sistemare in una bella voliera spaziosa, con una cucina enorme e arredata da Ikea, con i lampadari scelti da Stè, ci fai una gran bella figura con gli amici.
Per ora vola verso mete romane, dove dovrei essere anche io in realtà, a rincorrere l'amore. Se questi maledetti studi non mi trattenessero quì. . .E' finita non preoccupatevi, l'unica cosa che ho da aggiungere è una citazione da una canzone

"far away for far too long"

Far Away
Nickelback